Nutrizione nei bambini: No latte vaccino nel primo anno di vita

Mamme, attenzione alla colazione dei vostri bambini: importantissima fin dai primi mesi di vita, ma non con il latte vaccino.
“La nutrizione nei primi due anni di vita, e in particolare il momento della colazione, ha un impatto cruciale sulla salute nelle età successive: sul rischio di malattie cardiovascolari, obesità e sullo sviluppo della funzione cognitiva”

È questa una delle notizie più interessanti per le neomamme comunicate durante NutriMi, il prestigioso convegno scientifico di nutrizione pratica, dedicato ai professionisti della salute e agli operatori sanitari, inaugurato oggi in Fiera Milano City.
Il prof. Carlo Agostoni, Direttore dell’Unità Operativa di Neonatologia della Clinica Pediatrica dell’Ospedale San Paolo, ha sottolineato come spesso si sottovaluti l’importanza della dieta nei primi 2 anni di vita dei bambini con un’alimentazione a loro dedicata, fondamentale invece per educare i più piccole a sane abitudini alimentari che garantiscono la salute da adulti e, in particolare, come prevenzione primaria per patologie quali obesità e rischio cardiovascolare.

LA COLAZIONE DEI PRIMI MESI DI VITA
Fondamentale per la crescita in salute del bambino Lo ha ribadito oggi a NutriMi la Prof.ssa Scaglioni, sottolineando l’importanza della prima colazione fin dalla prima infanzia, per educare in maniera corretta i bambini a stili alimentari equilibrati.
La colazione è infatti un pasto fondamentale: secondo i L.A.R.N., Livelli di Assunzione Raccomandata di Nutrienti, la colazione ha un apporto calorico pari al 20% del fabbisogno giornaliero, nonostante ciò è spesso sottovalutata e assunta in maniera scorretta, fin dalla tenera età. Il Ministero della Salute identifica infatti come cause di sovrappeso e obesità infantile alcuni comportamenti errati, quali monotonia della dieta, errata distribuzione dell’intake calorico nell’ambito della giornata, pasti nutrizionalmente inadeguati e la mancata assunzione di una prima colazione.

La prevenzione in questo senso può iniziare già dai primi mesi di vita, abituando i piccoli a una colazione sana e completa dal punto di vista dei nutrienti.

NO AL LATTE VACCINO NEL PRIMO ANNO DI VITA
Il Prof. Agostoni ha sottolineato come ancora oggi si tenda ad alimentare i bambini con latte vaccino, alimento che è invece vivamente sconsigliato durante tutto il primo anno di vita, soprattutto perché è una fonte molto povero di ferro, acidi grassi essenziali ed in esubero invece di proteine e acidi grassi saturi, non capace dunque di soddisfare le esigenze nutrizionali degli infanti. Nel caso in cui non sia possibile l’allattamento al seno materno, gli esperti sconsigliano l’utilizzo di latte vaccino, ma specifica il Prof. Agostoni che i latti formulati hanno subito “recenti miglioramenti qualitativi, con l’obiettivo di ottenere nei bambini allattati artificialmente alcuni degli effetti positivi osservati negli allattati al seno, attribuibili alla specifica composizione in macro e micro nutrienti ed alla presenza nel latte materno di nutrienti funzionali”. Il periodo dello svezzamento, che inizia dal sesto mese di vita, è un momento cruciale per la successiva crescita del bambino in buona salute, per la quale l’alimentazione riveste un ruolo fondamentale ed il comportamento delle mamme dovrebbe orientarsi verso l’introduzione nella dieta del bambino di alimenti di qualità a livello nutrizionale.

“PROGRAMMARE” LA SALUTE CON L’ALIMENTAZIONE INFANTILE
“Programmare” la salute dei bambini da adulti è possibile attraverso l’alimentazione dei primi anni di vita: questo nuovo concetto è stato presentato al pubblico dal Prof. Carlo Agostoni, il quale ha discusso del modello di ‘Programming Nutrizionale’, secondo cui “la nutrizione nei primi due anni di vita ha un impatto cruciale sulla salute nelle età successive e, in particolare, sul rischio di malattie cardiovascolari, obesità e sullo sviluppo delle funzioni mentali”. Questo conferma l’importanza di nutrire i bambini con alimenti specialmente formulati, adatti dal punto di vista delle proprietà nutrizionali, per non introdurre squilibri e per favorire dunque la prevenzione della loro salute da adulti: “I bambini non sono piccoli adulti”.
Prof. Carlo Agostoni

Fonte: Ufficio Stampa NutriMI