La pillola contraccettiva bio è efficace per 7 donne su 10. L’anticoncezionale naturale dimezza le perdite, buono anche l’impatto sulla libido

Un’italiana su 5 ha flussi mestruali particolarmente abbondanti. Per loro l’appuntamento mensile si trasforma in un incubo, con gravi limitazioni nella vita sessuale, familiare e sociale: possono perdere fino a 3,6 settimane di lavoro l’anno.

Le soluzioni? “La pillola anticoncezionale “bio” a base di estradiolo e dienogest, la più recente innovazione in contraccezione orale, ha dimostrato di ridurre il flusso del 50% in ben 7 donne su 10 e si dimostra quindi un’ottima terapia di primo livello per risolvere questo problema” afferma il prof. Francesco Primiero dell’Università “La Sapienza” di Roma.

I nuovi dati su Klaira sono stati presentati oggi al Congresso Europeo di Ginecologia (ESG) di Copenhagen che riunisce i maggiori specialisti del continente.
“L’efficacia di questa pillola - aggiunge il prof. Primiero - è provata nel ridurre sia la quantità che la durata del flusso, che si regolarizza. Nella maggior parte delle donne (55%), l’inizio della mestruazione compare da 1 a 4 giorni dopo l’interruzione del progestinico”.

Le mestruazioni eccessive rappresentano la causa principale di perdita di ferro, determinante per l’ottimale mantenimento delle funzioni psichiche: chi ne soffre sperimenta, infatti, spesso un crollo dell’attenzione, della concentrazione e cali di memoria. Altre conseguenze sono stanchezza, irritabilità, insonnia.

“Ci sono donne che in quei giorni non possono muoversi da casa, vedono compromessa la loro vita di relazione, sono costrette ad indossare assorbenti ingombranti ed imbarazzanti – continua Primiero -, con forti limitazioni anche nella vita sessuale. Per questo la nuova pillola può essere d’aiuto anche alla coppia. Nuovi dati presentati al Congresso dimostrano infatti che, oltre a risolvere il problema a monte, non provoca cali di desiderio”. La diminuzione della libido è un effetto indesiderato che alcune donne sperimentano con gli anticoncezionali orali.

“Questo estroprogestinico – conclude – si è dimostrato non inferiore rispetto ad altri a base di etinilestradiolo e levonorgestrel”.
Klaira è l’unico contraccettivo orale approvato per il trattamento dei flussi mestruali abbondanti ed è la capostipite di una nuova classe a base di estradiolo, lo stesso estrogeno prodotto dalla donna. Contiene inoltre il dienogest, un progestinico con un potente effetto sull’endometrio già utilizzato da anni su oltre 10 milioni di donne. Questi due ormoni sono stati combinati in un regime unico di tipo quadrifasico che “mima” il più possibile la fisiologia del ciclo mestruale per la durata di 26 giorni, più 2 di compresse placebo.

Flussi abbondanti, ‘rubano’ un mese l’anno a 3 milioni di italiane. Le mestruazioni eccessive causano fino a 3,6 settimane di assenze lavorative. Il prof. Francesco Maria Primiero: “L’anticoncezionale naturale dimezza le perdite. Buono anche l’impatto sulla libido”

Fonte: Ufficio stampa Intermedia