PATOLOGIA:
Scabbia umana
Mallattia causata da artropodi
Categoria: Malattie della pelle

Descrizione
Parassitosi causata dall'acaro Sarcoptes scabiei var. hominis
Morfologia e biologia dell'acaro
La femmina adulta misura 0,4 mm x 0,3 mm, il maschio adulto é un pó piú piccolo ed entrambi hanno 4 paia di zampe corte con ventose a setole, forma emisferica, colorito biancastro. La femmina scava nell'epidermide un cunicolo ove, dopo la fertilizzazione, depone sia le uova (40-50 circa in 4-6 settimana) sia le feci. Dopo 3-4 giorni le uova si schiudono liberando larve che, risalite in superficie, si trasformano in ninfe entro piccoli nuovi cunicoli. Infine, dopo altre mude, si sviluppano le forme adulte.
Epidemiologia
La malattia interessa tutte le razze e le classi sociali con variazioni cicliche di difficile comprensione. L'incidenza reale non é nota, aumenta sicuramente in caso di guerre ed é associata alla povertá e alle condizioni igieniche scadenti nei paesi sottosviluppati. Colpisce tutte le etá ma é piú comune nei bambini e nei giovani adulti ed é trasmessa prevalentemente per via diretta ossia per stretto contatto corporeo.
Scabbia umana
Come si manifesta
Il prurito, che peggiora di notte e compare dopo 3-6 settimane dal contagio, é il sintomo principale. Lesioni patognomiche sono il cunicolo (a decorso tortuoso, lievemente rilevato, color bruno chiaro, largo 1mm, lungo 5-10 mm) e la vescicola (situata all'estremo piú profondo del cunicolo, ove si annida la femmina adulta). I cunicolo compaiono specialmente ai polsi, sui lati delle dita, negli spazi interdigitali e sui genitali maschili. Le lesioni papulo-nodulari pruriginose, dovute a ipersensibilitá all'acaro, insorgono alle ascelle, aulle areole, aull'addome, sui glutei e sulle cosce. Sono possibili aree sdi eczematizzazione e infezioni batteriche sovrapposte. Nei bambini é frequente l'interesamento del collo e del capo. La scabbia norvegese o crostosa é una forma particolare, caratterizzata dalla presenza di numerosissimi parassiti (anche molte migliaia di femmine adulte contemporaneamente, contro le 12 unitá medie nella scabbia normale). Ció si spiega abbastanza col fatto che i soggetti affetti da tale forma hanno ipo-o anestesia per ragioni diverse e quindi non si grattano (il grattamento elimina la maggior parte dei cunicoli).
Istologia
Le alterazioni sono simili in tutte le reazioni a punture di artropodo ossia: infiltrato linfo-istiocitario misto a eosinofili perivascolare dermico superficiale e profondo, edema papillare, occasionali vescicole subepidermiche, squamo-croste e neutrofili in superficie. Peculiari sono soltanto l'eventuale parassita o le sue uova.
Scabbia umana

Esami
Il prurito particolare e la distribuzione delle lesioni papulo-nodulari suggeriscono la diagnosi, che viene confermata dal ritrovamento dei cunicoli ed eventualmente dall'esame microscopico del parassita: in assenza dei cunicoli e dell'acaro la diagnosi puó essere presuntiva, basata sulla storia, sulle altre lesioni e sulla presenza di un probabile contatto familiare.
Terapia
Benzil-benzoato in emulsione al 25-30% su tutto il corpo dal collo in giú (capo incluso nei bambini) per 2 volte a distanza di 48 ore ed eventualmente ripetuto dopo 1 settimana (tale antiparassitario é un irritante).
Peremetrina al 5% in crema (non ancora in commercio in Italia) su tutta la superficie cutanea per 8-12 ore é spesso efficace. Il crotamitone al 10% in crema applicato 1 volta al dí per 3-5 volte dá risultati buoni con minori effetti irritativi.